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martedì 16 dicembre 2008

Qual'è il senso......


Io invece l'ho letto e copiato da http://bombaeicicciottini.blogspot.com/ che a sua volta lo ha.....letto e copiato da cinzia su http://pistacchioenocciola.blogspot.com/

Un professore terminò la lezione, poi pronunciò le parole di rito: "Ci sono domande?". Uno studente gli chiese: "Professore, qual è il significato della vita?". Qualcuno, tra i presenti che si apprestavano a uscire, rise. Il professore guardo' a lungo lo studente, chiedendo con lo sguardo se era una domanda seria. Comprese che lo era. "Ti risponderò'". Estrasse il portafoglio dalla tasca dei pantaloni, ne tiro' fuori uno specchietto rotondo' non più' grande di una moneta. Poi disse: "Quando ero bambino, un giorno sulla strada, vidi uno specchio andato in frantumi. Presi il frammento più' grande e lo osservai. Eccolo. Cominciai a giocarci e mi lasciai incantare dalla possibilità di dirigere la luce riflessa negli angoli bui dove il sole non brillava mai: buche profonde, crepacci, ripostigli. Conservai il piccolo specchio. Diventando uomo finii per capire che non era soltanto il gioco di un bambino, ma il simbolo di quello che avrei potuto fare nella vita. Anche io sono il frammento di uno specchio che non conosco nella sua interezza.con quello che sono, pero, nonostante i miei limiti, posso riflettere la luce, la verità, la comprensione, la conoscenza, la bontà, la serenità, la tenerezza, in tutti quei luoghi bui del cuore degli uomini e cambiare qualcosa in qualcuno. Forse altre persone vedranno e faranno altrettanto . Ecco, in questo per me sta il significato della vita...
E per voi qual'è il significato della vita?

giovedì 11 dicembre 2008

Roberta, mia piccola grande AMICA


Ieri sera sei andata via....hai in realtà smesso di soffrire, lo so..... ma il mio egoismo mi spinge ad "avercela" con questo destino!!!


Sono davanti ad una tazzina di caffè..annuso l'aria e sale il suo profumo....il profumo di una delle passioni condivise con Roberta..passioni che potevano sembrare follie. 
Era consuetudine, fino ad un paio di mesi fa, sentirci al telefono e "prendere" un caffè insieme....via, alla macchina elettrica...cialda....e caffè, senza zucchero ma con un "gocciolino", come dice Lei, di latte!!
Roma-Scandicci un filo invisibile che però unisce...ecco questo è il "profumo" che sento adesso...me lo sento quasi sulla pelle!
I fratelli o le sorelle, non si possono scegliere, ci capitano addosso così.!!
Le AMICHE invece, quelle che diventano sorelle nell'anima e dell'anima , quelle le scegliamo....ci scegliamo!!
Io ho avuto l'immenso privilegio di crescere con Lei, di vivere le varie piccole grandi stagioni della nostra intensa amicizia. 
Fin dalla prima volta è scattata quella scintilla di affetto...!!!
Diverse nel fisico, diverse nella mente, ma identiche anzi complementari nell'affetto. Io vedo le cose in bianco o nero, sono categorica fino all'antipatia.... Lei vede le cose in grigio-verde, in arancione da un pò di tempo!
Io parlo velocemente quasi isterica ed interrompo.....Lei lentamente, in modo posato...senza mai interrompere....a parte il suo  tirare su le spalle..socchiudere  quasi gli occhi e dire dolcemente "no, Barbarina......!"
Lei mi ha insegnato ad amarmi un pò di più... ad avere stima di me stessa...rimproverandomi quando sentivai miei giudizi poco lusinghieri   su me stessa.... mi rimproverava come una sorella maggiore...poi .... le sue faccine e la vocina da sorella minore......!!!!
Non posso pensare a Lei e parlarne al passato...è un dolore fisico quello che provo... sto solo cercando di convincermi che quello che mi mancherà, lo squillo del telefono con quella particolare soneria , il suo "Barbarina è così!".... le chiacchiere ,...... ora questo hobby che è diventato un ulteriore "punto di contatto" tra di noi, le lettere chilometriche che scrivo, i messaggini , gli abbracci virtuali, le sua "sgridate" terapeutiche..... saranno sostituite dalla sua costante presenza accanto a me sotto forma di Angelo,( come molte di voi hanno giustamente scritto.....)... e di calore nel cuore!!!
Certo la mancanza di "fisicità" fa male.... è reale....la posso toccare...fatico a sollevarla , ad allontanarla da me!!!
Nelle parole che ho letto, nelle vostre parole c'è tutto...è tutto vero.....a me invece mancano la parole per descrivere l'immenso AMORE che provo per questa "piccola grande donna" e , l'immenso e profondissimo vuoto che sento in me!!
Sento la sua voce " Barbarina.... questa è la realtà e non possiamo cambiarla!" E' vero mia piccola grande AMICA, non possiamo cambiarla ma posso farla mia in modo diverso...riservandomi il privilegio oserei dire il diritto di parlarti, in ogni momento a me piacente, in ogni situazione, in ogni luogo!!!
Ecco...ora smetto di "parlare"  con la penna e lascio parlare il mio cuore, con te e per te!!
Lascio che le mie lacrime scendano....perchè anche queste sono una realtà...una parte di me che ha bisogno di "venire" a te!!!
Ti voglio bene..immensamente....anche da lassù non dimenticarlo, Roberta, ti prego!!!




lunedì 22 settembre 2008

Musica ......

Buongiorno......girando tra i vari blog aggiornati, sono andata a trovare Daniela (http://ioscrappoetu.blogspot.com/) ed ho letto il suo post sul concerto di Vasco Rossi (ascoltandolo in sottofondo....devo dire piacevolmente!), e leggerla mi ha fatto pensare ai concerti di quello che è il mio mito.....Renato Zero.... lo so alcuni storceranno un pò il naso ma.....tanto è così! I concerti sono un pò come un tuffo nel passato, nel proprio passato...nelle proprie emozioni..nella propria coscienza.....!!!! "Sentire" fin dentro quelle parole che per me hanno rappresentato la speranza...il futuro....quella voce che spesso mi ha fatto compagnia nelle giornate vuote di amore e di affetto.....condividere quelle ore con persone in comunione di pensieri con me!  Diomio che emozioni!!
Ancora adesso mi basta sentire, magari  per radio, le sue note...le sue parole e la sua voce per tuffarmi indietro e ritrovare la foga e l'energia per "vivere" le giornate!!
Spesso, quando sono giù ' per qualche motivo.... cerco di mettere quella sua canzone.... magari  con l'ipod ....ma se posso a casa o in macchina.... e canto....mettendoci dentro tutta l'energia possibile...... o forse è rabbia, perchè poi dopo aver "cantato" mi sento carica..... una energia incredibile che percorre tutto il mio essere.....quello fisico e quello...... mentale.....animale (nel senso "dell'anima"!) !!! 
Daniela grazie...... per avermi dato l'opportunità di "ricordare" questi momenti!!!!! 


imgres.jpgBarbara

mercoledì 17 settembre 2008

FUTURO?!

Buonasera a tutte voi.....permettetemi di usare questo mio spazio virtuale ma spero non solitario..... per parlare di una vicenda che mi tocca da vicino....e che riguarda non solo me, la mia famiglia, ma altre , più o meno , 20.000 (ventimila) famiglie...!!!
Sto parlando del "problema" dell'Alitalia.... ma non nel suo specifico, ma di quello che in minima, assolutamente minima parte, è venuto fuori dall'atteggiamento dei rappresentanti del gruppo CAI...... un paio di sere fa , su Sky tg 24 si è tenuta la conferenza stampa dei rappresentanti sindacali dei dipendenti ...  non so se qualcuno di voi ha avuto modo di seguirla...!
Non so se siete al corrente del fatto che il sindacato è una tutela del lavoratore ma non solo... anche dei passeggeri.....!!!!
Il sindacalista (parlo sempre nell'ambito del mestiere del pilota di aeroplani )  che è anche un lavoratore del settore, specifico, sa quali siano i limiti umani, psichici,meccanici(del velivolo). Sa quindi cosa "si può fare e cosa non si può fare" a bordo di un velivolo... fuori dal velivolo!
Dunque dicevo che c'è stato l'incontro tra  tutte le rappresentanze sindacali... quelle politiche e ovviamente la CAI!!! 
Orbene in sede di.... boh! ...  "discussione"....( non certo trattativa..... vista che le trattative possono esserci solo in un "ambiente" aperto al confronto... aperto all'esigenza di tutte le controparti......) dicevo quindi che in "quella sede", il portavoce della Cai ha detto in modo assolutamente esplicito che le rappresentanze sindacali non devono esistere... che sono sostanzialmente uno scoglio.... probabilmente (aggiungo io!)  perchè il lavoratore non può e non deve essere tutelato..... forse perchè è di proprietà del datore di lavoro...o forse del "padrone"!! 
Si parla molto dei privilegi dei piloti.... delle/gli assistenti di volo..... il privilegio è sicuramente quello di non avere sabato,domenica,Pasqua,Natale, Capodanno, recite dei figli, nascite........ah! già... i familiari hanno la possibilità di avere i biglietti scontati.... ma  per le Ferrovie dello Stato invece....come funziona.... o per i dipendenti Telecom.... sembra che addirittura qualcuno di loro non paghi le bollette....
E' un lavoro privilegiato per il fatto che chi lo fa lo ama.... e già,  non si può "abbracciare" questo tipo di attività.... perchè è la cosa più veloce da fare..... perchè non si è trovato altro..... (tra parentesi non tutti quelli che avrebbero voluto fare i piloti sono riusciti a superare le difficili selezioni, fisiche , psichiche, non tutti hanno la capacità di poter gestire un "bestione" così grande; la capacità di assumersi la responsabilità di "portare" tutto e tutti sani e salvi a destinazione!)
 Prendere, conseguire un brevetto di volo  ha un certo costo.... che non viene "saldato" da nessuno......(l'accademia di volo ha un costo di circa 40,000 euro all'anno!!) come dicevo,  le selezioni che si devono superare sono molte e particolari.... gli esami che si devono sostenere di continuo sono impegnativi... ma sono anche la garanzia che ha il passeggero, di poter affidare per la durata "di un volo" la propria vita nelle mani dei piloti e comandanti Alitalia  e dello staff di bordo del quale non si può fare a meno, che collabora alla tranquillità e serenità dello stesso.  E' comunque un lavoro che provoca ... come dire "un'usura" della persona...... usura anche fisica..... provate a vedere qual 'è la causa più ricorrente di morte tra....i piloti!!!!
Detto questo... scusatemi lo sfogo...ma è il mio spazio....c'è di mezzo mio marito (e i mariti e mogli di persone che conosco e per le quali nutro un profondissimo affetto), c'è di mezzo la mia famiglia (e migliaia di altre!), c'è di mezzo il futuro dei nostri figli.... c'è di mezzo un rispetto per il lavoratore che sembra venire meno, c'è di mezzo il futuro!!!!
Domani un'altra settimana comincerà...... speriamo possa finire bene..... speriamo tutto si possa risolvere... con avvicinamenti da ambedue le parti......
Per ora vi e mi auguro una buona notte..... una buona e serena notte!!!

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Lettera aperta - 21 settembre 2008
Anpac: lettera aperta all'On. Presidente Berlusconi

Sig. Presidente, le forti preoccupazioni che Lei esprime in questi giorni sul destino di Alitalia sono condivise da tutti noi piloti e desidero essere certo che Lei abbia la consapevolezza di quanto la categoria sia oggi cosciente delle incertezze e dei drammi che si potrebbero determinare nel caso del fallimento di Alitalia.

Abbiamo apprezzato gli enormi sforzi  profusi nel comporre una cordata di imprenditori italiani disposti ad investire sul rilancio della Compagnia di Bandiera. E’ incomprensibile però come un “tesoro” così significativo sia stato gestito in modo così sbagliato, intrecciando progetti di tipo industriale, prettamente legati al futuro di Alitalia, con obiettivi di governance sindacale che hanno spinto la CAI, parte del Sindacato Confederale e lo stesso Governo ad inasprire un già difficile confronto.

La nostra priorità è salvare Alitalia e certamente non il sindacato.

Rimane però il fatto che le Associazioni Professionali sono fondamentali in tutto il mondo per garantire un alto livello di standard operativi ed un sempre più alto livello di sicurezza delle operazioni di volo. Il mondo istituzionale aeronautico italiano, sa bene quante volte Anpac sia stata fondamentale nel contribuire alla formulazione di documenti e normative adottate poi anche in ambito internazionale.

Noi non vogliamo governare l’azienda ma semplicemente, nel rispetto degli obblighi assunti con l’adesione agli organismi internazionali in cui siamo inseriti (IFALPA ed ECA), vigilare sui processi che potrebbero determinare azioni non in linea con i principi legati al valore della nostra professionalità.

In questa trattativa i piloti di Alitalia sono stati umiliati e non riesco a comprenderne il motivo.

Perché Anpac ed Unione Piloti, il 90% della categoria, sono state di fatto escluse dai tavoli in cui si sono formulate le proposte della CAI?

Perché i piloti non hanno avuto la possibilità di discutere il proprio contratto, pur essendo disposti a pesanti sacrifici?

Perché si vuole mortificare una categoria che già nel 2005 aveva dato prova di maturità, accettando fortissimi sacrifici, in giornate molto difficili direttamente coordinate dal dott. Gianni Letta?

Perché siamo stati “gettati” in via Fornovo per intere giornate in attesa di convocazioni mai arrivate, mentre in via Veneto si costruivano i documenti poi presentati a Palazzo Chigi?

Perché nell’ultima riunione nella Sala Verde di Palazzo Chigi solo alla fine ci si è accorti di averci chiesto la sottoscrizione di un documento che mai avevamo ricevuto e che ci è stato solo successivamente inviato?

Oggi veniamo additati come i responsabili di quanto sta avvenendo; ma quali categorie professionali avrebbero accettato un simile trattamento?

Mi rendo conto di quanto sia importante la positiva chiusura di questa trattativa ed è per questo che ogni giorno ho chiesto di riaprire nuovamente il confronto sui temi di merito. Purtroppo mi sono invece trovato di fronte a continui ultimatum senza via di uscita.

Noi non vogliamo essere i “padroni di Alitalia”, ma vogliamo continuare a garantire al Paese ed ai nostri passeggeri un altissimo livello di standard professionali.  Comunque, nonostante i sacrifici che siamo pronti ad affrontare, non accetteremo mai processi gestionali che mortifichino i piloti e la loro professionalità.

Non siamo privilegiati, amiamo volare, viviamo da anni in un azienda piena di problemi e non crediamo di avere responsabilità su scelte sbagliate che derivano da errori strategici fuori dal nostro controllo.

Sappia che noi vogliamo trovare una soluzione e lo vogliamo fare in breve tempo.

Faremo ancora sacrifici ma non rinunceremo alla nostra professionalità e, sopra ogni altra cosa, alla nostra dignità.

A nome di tutti i piloti che rappresento La ringrazio per il tempo che avrà potuto dedicarmi e spero che un Suo intervento possa sbloccare una situazione di stallo che rende impossibile ogni forma di dialogo utile alla ricerca di una soluzione decisiva.

Le porgo distinti saluti.

Fabio Berti

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Comunicato Stampa - 21 settembre 2008
Alitalia: Anpac su affermazioni Sen. Gasparri

In merito alle affermazioni del Senatore Maurizio Gasparri, secondo cui “alcune caste interne portano al massacro” i lavoratori di Alitalia, Anpac invita il Sen. Gasparri, così come ha fatto alcuni giorni fa l’On. Antonio Di Pietro, a recarsi all’aeroporto di Fiumicino e parlare con piloti ed assistenti di volo per trovare effettivo riscontro di quanto continua violentemente ad affermare. Ricordiamo ancora una volta al Senatore che la base dei piloti di Alitalia è il motore principale della linea sindacale espressa dai vertici di Anpac ed Unione Piloti.

 

Ci chiediamo se lo stesso Gasparri potrà dare delle risposte circa il motivo per cui il Contratto dei piloti Alitalia, contenente norme e regolamentazioni sostanziali a garanzia della sicurezza del volo, e quello degli assistenti di volo, che validamente supportano i piloti nel mantenimento di un elevato livello di sicurezza e qualità delle operazioni,  siano stati discussi e sottoscritti senza le associazioni professionali che rappresentano il 90% delle specifiche categorie.

 

Roma, 21 settembre 2008

 

ANPAC